Mostra Italianissima al museo MuSa di Salo'
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Eventi e Manifestazioni a Salò e dintorni

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Mostra ITALIANISSIMA
pubblicato il 2018-05-23 00:09:05
Aministrator

 

ITALIANISSIMA

UN OMAGGIO ALL’ARTE ITALIANA DEL ‘900

Opere scelte dalla collezione Alberto Della Ragione del Museo Novecento di Firenze

 


MuSa_Museo di Salò

Via Brunati, 9

25087 Salò (Bs)

tel. 036520553

www.museodisalo.it

13 aprile – 9 dicembre 2018

AI NOSTRI OSPITI
2 BIGLIETTI OMAGGIO !!
Clicca qui per informazioni >>

 

 

 

INGRESSO

biglietto unico che comprende la visita libera alla mostra e la visita al MuSa con orario continuato tutti i giorni dalle h. 10.00 alle 19.00.

 

PREZZI BIGLIETTI

  • INTERO: €. 14,00 
  • RIDOTTO: €. 11,00 (studenti universitari, over 65 anni, cittadini salodiani residenti, convenzioni)
  • RIDOTTO RAGAZZI: €. 7,00 (visitatori dai 7 ai 18 anni)
  • GRATUITO: minori fino ai 6 anni non compiuti, disabile e accompagnatore 

​Condizioni speciali per GRUPPI / SCOLARESCHE

 


 

Il Museo MuSa di Salò ospita tra i suoi rinnovati ambienti la mostra “ Italianissima ” , un appassionante percorso che comprende più di 80 opere di grandi artisti italiani del periodo tra le due guerre. Le opere sono provenienti, oltre che da collezioni private, principalmente dal Museo Novecento di Firenze che ha voluto offrire al MuSa di Salò l’opportunità di allestire questa straordinaria vetrina d’arte.  Accanto alle opere fiorentine, trova spazio in simbiosi e completamento la sezione espositiva della Civica Raccolta del Disegno di Salò dove si può ammirare una prestigiosa selezione di opere dello stesso ambiente e tempo degli artisti in mostra. I disegni di Salò offrono l’opportunità al visitatore di comprendere l’artista in maniera diretta e naturale, svelando la loro spontaneità e semplicità artistica.
 
Il percorso espositivo è un curioso viaggio attraverso otto sezioni della mostra che l’ ospite intraprende in altrettante sale. L’ impatto emotivo è intenso: giochi di colori, toni, luci, dividono gli ambienti tra temi come il lavoro e la preghiera, ritratti di figure femminili, paesaggi italiani, nuove architetture dell’epoca che ci raccontano uno spaccato di vita del novecento. Tutto ciò prima della grande tragedia della nuova urbanistica del dopoguerra, che molto più della sventura bellica, segna il paesaggio sfegiandolo.